Scribacchiando per me

Scribacchiando per me
il blog di un pietramelarese

venerdì 15 aprile 2022

UN GRUPPO IN DIFFICOLTA'

 

Sulla scia di quanto già fatto da altri, esprimo in tempo pasquale le mie considerazioni sul periodo attuale vissuto dalla politica Pietramelarese, e sul mio modo di esserci. Non è un segreto per nessuno il fatto che il sottoscritto stia fornendo un modesto contributo al gruppo che si è aggregato intorno alla figura di Andrea de Ponte, amico di lungo corso, persona che stimo dotata di carisma e tensione all’innovazione.
Detto questo, Mario Piscitelli, professionista di spessore, con il quale tra l’altro ho condiviso in passato un breve percorso elettorale, stamattina ha affidato a fb alcune considerazioni e perplessità riguardo alle difficoltà che sta incontrando nell’espletare l’incarico ricevuto “di guidare una lista civica per le prossime elezioni amministrative”. All’amico Mario, che si duole “che certi "progetti" a volte nascondono ambizioni personali, anche legittime, che però paralizzano la libera e democratica discussione politica, proprio nel momento di costruzione di una lista civica”, faccio notare che, come saprà, in politica l’aritmetica non vale, pertanto sommare energie distanti politicamente da decenni, non è detto che produrrà risultati soddisfacenti; piuttosto le difficoltà che sta affrontando potrebbero derivare dal comportamento ondivago del Dr. Luigi Leonardo, candidato sindaco “a giorni alterni”, come trapela da certa stampa locale.  Inoltre, se il “gruppo di cittadini, composto anche dai consiglieri di minoranza uscenti” che ha ritenuto Mario “in grado di aggregare e di mediare anche tra i "nuovi" e i "vecchi" cittadini impegnati in politica” facesse un serio e completo esame di coscienza emergerebbe con la chiarezza che si deve soprattutto a se stessi, che il loro ruolo di opposizione in seno al consiglio comunale non è stato mai evidente, anche quanto le negatività della maggioranza da stigmatizzare erano tanto grossolane, oppure quando, in occasione dell’ultimo consiglio addirittura non ci si è presentati. Alla luce di ciò un unione con tale gruppo diverrebbe una sorta di “coniunctio contra naturam”!
Al caro Mario assicuro, infine, che nel gruppo che sta nascendo intorno ad Andrea nessuno voglia "dividere, in maniera manichea, il "vecchio" dal "nuovo", cercando, in mala fede e per meri interessi personali, di buttare nella pattumiera ciò che noi consideriamo vecchio”, tutt’altro! Forse non è abbastanza chiaro che bisogna, una volta per tutte, rifuggire dalla vecchia filosofia dei “tre candidati a voi e cinque a noi”, perché alla lunga la cosa produrrebbe tensioni e limiterebbe rallentandola l’azione amministrativa, perdendosi in interminabili discussioni e “tiri di gacchetta” da una parte e dall’altra.

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