Finalmente le transenne che
impedivano il transito in Via Enrico Leone, tratto adiacente Via Roma, di
fronte al Palazzo Ducale Caracciolo sono state rimosse. Si tratta di uno degli
ingressi principali al nostro borgo…gli ampi gradoni insieme ai ceppi in pietra
calcarea sono elementi architettonici sei/settecenteschi che, con singolare eleganza,
stanno e testimoniare l’importanza di quel luogo. Ricordiamolo: nello scorso
novembre un vasto incendio ha interessato gli appartamenti che affacciano su
Via Roma, provocandone un prolungata inagibilità, per mesi la zona non è stata
percorribile, a causa delle transenne di cui sopra. Non voglio ora stare a
sindacare sull’attesa dell’inizio dei lavori di rifacimento e restauro delle
abitazioni percorse dal fuoco, ma soffermarmi piuttosto sul danno di immagine,
l’ennesimo, che il borgo, nostro principale monumento, ha dovuto subire.
E’ l’immagine esterna, quella che si offre ai visitatori provenienti da più o meno lontano, che un paese alla ricerca di visibilità turistica deve curare. Ed allora quali sono i soggetti istituzionali a cui è demandato tale impegno? Il Comune, certo, e poi la Pro Loco.
“Incoming” è un termine anglosassone che delinea tale attività di richiamo fatta di eventi, iniziative culturali, visite guidate, eccetera. Come siamo messi sotto il profilo dell’incoming? L’aspetto del centro storico ci offre una risposta quantomai netta a tale domanda: borgo sempre più abbandonato a sé stesso e non percorribile in molte parti, per pericoli all’incolumità pubblica; il basolato di Via Roma devastato dai recenti lavori per la fibra internet; arredo urbano inesistente o, al più, ridotto a una ventina di ombrelli appesi, che un colpo di vento un po' più forte (o il transito di un mezzo pesante) potrebbe sganciare e, di conseguenza causare pericoli; il recupero del Palazzo Ducale, causa prima di contenziosi che vedono contrapposti il Comune da una parte, proprietario di parte del piano nobile, e una serie di altri condomini dall’altra; la Sagra al Borgo ripetuta sempre con lo stesso obsoleto format da ormai cinquant’anni. Le iniziative culturali sono ormai solo un lontano ricordo.
Nel quadro a tinte fosche delineato si fanno annunci altisonanti, che poi non si concretizzano quasi mai nella realtà… ricordate il trionfalismo nell’annunciare l’imminente recupero della zona archeologica delle Grotte di Seiano, aprile 2021, (https://www.v-news.it/pietramelara-grotte-di-seiano-390-000-euro-per-il-recupero/), a distanza di anni non si è visto altro che nulla!
E’ l’immagine esterna, quella che si offre ai visitatori provenienti da più o meno lontano, che un paese alla ricerca di visibilità turistica deve curare. Ed allora quali sono i soggetti istituzionali a cui è demandato tale impegno? Il Comune, certo, e poi la Pro Loco.
“Incoming” è un termine anglosassone che delinea tale attività di richiamo fatta di eventi, iniziative culturali, visite guidate, eccetera. Come siamo messi sotto il profilo dell’incoming? L’aspetto del centro storico ci offre una risposta quantomai netta a tale domanda: borgo sempre più abbandonato a sé stesso e non percorribile in molte parti, per pericoli all’incolumità pubblica; il basolato di Via Roma devastato dai recenti lavori per la fibra internet; arredo urbano inesistente o, al più, ridotto a una ventina di ombrelli appesi, che un colpo di vento un po' più forte (o il transito di un mezzo pesante) potrebbe sganciare e, di conseguenza causare pericoli; il recupero del Palazzo Ducale, causa prima di contenziosi che vedono contrapposti il Comune da una parte, proprietario di parte del piano nobile, e una serie di altri condomini dall’altra; la Sagra al Borgo ripetuta sempre con lo stesso obsoleto format da ormai cinquant’anni. Le iniziative culturali sono ormai solo un lontano ricordo.
Nel quadro a tinte fosche delineato si fanno annunci altisonanti, che poi non si concretizzano quasi mai nella realtà… ricordate il trionfalismo nell’annunciare l’imminente recupero della zona archeologica delle Grotte di Seiano, aprile 2021, (https://www.v-news.it/pietramelara-grotte-di-seiano-390-000-euro-per-il-recupero/), a distanza di anni non si è visto altro che nulla!
